Report Aste Astasy

REPORT ASTE ASTASY 2017 ed. 2018

Segue le edizioni degli anni scorsi e rappresenta l’unica pubblicazione sui numeri delle esecuzioni immobiliari su scala nazionale, rapportate per regioni, province e grandi città, con raffronto numerico con le aste passate, e con analisi statistiche e valutative sul mercato delle aste.

“Il nostro report è stato visto, analizzato, citato e utilizzato per comparare l’andamento del mercato esecuzioni e per confrontarlo [finalmente – ndr] anche con il mercato libero, scoprendo che ogni 428.000 immobili compravenduti in Italia nell’anno 2016 ce ne fossero altri 267.000 in esecuzione immobiliare, che rappresentavano comunque una valorizzazione patrimoniale importante e con valori di assoluto interesse; lavorare alla massimizzazione dei patrimoni immobiliari posti in capo alle esecuzioni immobiliari (oltre ad essere un’attività etica che dà la possibilità di esdebitare, in caso di esecuzione immobiliare, il proprietario del bene), dà la possibilità all’istituto di credito di liberarsi, adempiendo così anche agli ultimi dettami della normativa BCE, degli NPLs che diversamente, abbandonati esclusivamente ai meandri della giustizia, una volta conclusa l’esecuzione darebbero solo un minimo recupero, mantenendo aperto l’eventuale debito chirografario nei confronti del proprietario del bene.

Quest’ultimo non avendo neanche più il bene immobile a garanzia, rimarrà debitore della Banca vita natural durante. Gestire gli NPLs, visto l’elevato valore economico che gli stessi generano, vuol dire aiutare il paese Italia ad aumentare il proprio PIL, grazie alla messa in circolazione di nuovo capitale fino ad allora bloccato, e grazie all’attività di esdebitamento dei soggetti coinvolti; i quali una volta liberati dal debito, hanno la possibilità di ritornare ad essere consumatori attraverso il credito.

A questo è fondamentale che si unisca l’iniziativa privata di serie e sane società di servicer NPLs e di servicer immobiliari, affinché, con l’affiancamento agli istituti di credito e a i gestori NPLs, si possa dare una sonora smossa al mercato, aiutando il sistema Italia a uscire dalla pressante e incalzante morsa degli NPLs raggiungendo 3 obbiettivi contemporaneamente:

– ridurre drasticamente i tempi del recupero (i tempi medi una procedura esecutiva in Italia sono di circa 51 mesi – fonte Osservatorio T6)

– aumentare le economie di recupero (il recupero medio effettuato su uno small ticket in un qualsiasi tribunale ha una percentuale di recupero pari a circa il 46% rispetto all’effettivo valore del bene immobiliare – fonte Astasy)

– terzo ma non ultimo, ridurre i costi delle procedure (il costo medio in Italia su uno small ticket corrisponde a quasi il 25% sul recuperato lordo – fonte Osservatorio T6)”

 

A cura del Comitato Scientifico di Astasy srl, guidato da Mirko Frigerio, sono disponibili approfondimenti per la stampa.
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