LA TURBATIVA D’ASTA: miti, leggende e millantazioni

turbativa-astasy

Ne abbiamo sentito parlare spesso ed il nostro immaginario collettivo va alla figura di un ipotetico Man in Black che avvicinandosi a noi con aria sufficiente e sfacciata ci prende da parte e ci dice “Ora ti farò un’offerta che non potrai rifiutare“, magari con un accento degno del miglior film di Francis Ford Coppola.

Ma in realtà, quanti di noi sanno realmente cosa è la TURBATIVA D’ASTA?!

E soprattutto chi “Turba”!?

Cominciamo dalla normativa: cita testualmente il Codice Penale

Art. 353. Turbata libertà degli incanti.

Chiunque, con violenza o minaccia, o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, impedisce o turba la gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni private per conto di pubbliche amministrazioni, ovvero ne allontana gli offerenti, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni e con la multa da euro 103 a euro 1.032.

Se il colpevole è persona preposta dalla legge o dall’autorità agli incanti o alle licitazioni suddette, la reclusione è da uno a cinque anni e la multa da euro 516 a euro 2.065.

Le pene stabilite in questo articolo si applicano anche nel caso di licitazioni private per conto di privati, dirette da un pubblico ufficiale o da persona legalmente autorizzata; ma sono ridotte alla metà.

Tutto racchiuso qui in queste poche righe di articolo del CP, tutto proprio tutto, compresa la sua celata interpretazione.

Cosa ci dice questo articolo?!

Innanzi tutto che è un Reato PENALE punito con Reclusione e ammenda amministrativa…e fin qui, nulla di strano..

Poi ci dice che le azioni che turbano sono identificate in:

– violenza o minaccia: nulla da eccepire… Penso sia chiaro, minacce verbali o scritte, azioni violente a cose o persone, riconducibili a inviti subliminali a non partecipare sono il più logico degli elementi della turbativa;

– doni o promessecollusioni o altri mezzi fraudolenti: anche qui nulla da Eccepire… Mi par logico: le do 3.000 euro se non partecipa oppure mi dia 3.000 euro per far si che io non partecipi, sono azioni ormai riconducibili a periodi molto datati che vedevano la famosa “compagnia della morte” presiedere il Tribunale di Milano… Oggi miti sfatati.

– Ovvero ne allontana gli offerenti: qui comincio a divertirmi, perché per allontanare gli offerenti, ragazzi, non ci sono solo le minacce e quanto sopra… Allontanare gli offerenti lo si ha anche dando FALSE INFORMAZIONI o INFORMAZIONI NON COMPLETE.

Sino ad ora abbiamo nella nostra testa immaginato azioni fatte dall’ipotetico proprietario o dal lugubre promissario vincitore… Azioni fatte per tener lontano… Sia per non far partecipare, sia per allontanare futuri ipotetici prospect.

Mi spiego meglio perché questo e il prossimo punto, sono il fulcro del discorso che ribalterà il modo di pensare…

Qui la Turbativa comincia a prendere una piega diversa e tutto è racchiuso in quest’ultimo “ovvero….

ed allora cominciamo a capire anche che:

  • dare false informazioni è TURBATIVA;
  • non dire o nascondere condizioni importanti che possano precludere la conclusione della partecipazione è TURBATIVA;
  • fare o rilasciare dichiarazione scritte o parlate che allontanino dalla partecipazione è TURBATIVA

Si, perché ricordiamoci che le turbative tendono a ledere una o più parti in causa e, nelle esecuzioni, gli attori potenzialmente lesi sono sia i procedenti, che vedono vane le aspettative di recupero, sia i proprietari dell’immobile che, mancando la partecipazione, ad ogni ribasso vedono aumentare il loro debito residuo e quindi oltre alla beffa del rimaner senza immobile, vedono aumentare il loro monte debiti per insoddisfazione e ribassi.

Ma questo apre inevitabilmente un altro scenario ben più importante e una domanda che mi pongo, e che dobbiamo porci, ogni qual volta uno zelante e  pseudo arrogantemente  “addetto ai lavori” non compie il suo dovere istituzionale o lo compie in maniera superficiale….

quel piccolo, iniziale, insignificante termine “CHIUNQUE” apre lo scenario anche all’interpretazione dei ruoli delle persone che compongono la filiera delle esecuzioni immobiliari e quindi verrebbe da pensare che

  • il perito che esegue la perizia dimenticando fondamentali ed importanti informazioni, dando superficiale risposta ai quesiti posti dal Magistrato o errando le risposte agli stessi (ad esempio dimentica di dire che l’immobile è occupato con Giusto titolo, oppure che dimentica di citare la presenza di abusi edilizi siano essi sanabili o insanabili, oppure ancora dimentica di citare che l’ìmmobile nel ventennio proviene da una donazione o che è soggetto a ex 167 – ndr) quindi potrebbe essere anche lui soggetto che compie TURBATIVA?!,
  • ed il Delegato alla Vendita, che nell’avviso o nel dare informazioni pecca di superficialità, spesso passando il compito (che ricordo essere contribuito economicamente e anticipatamente con fondo spese a carico del procedente – ndr) all’assistente di turno che non conosce esattamente i termini della normativa e quindi non ci da le informazioni essenziali, spesso nascondendosi dietro una millantata e inflazionata “legge sulla Privacy“, annch’esso compie TURBATIVA!?
  • ed il Custode, che tarda a fissare gli appuntamenti, oppure proprio non li fissa perché siamo “gli unici” oppure non ci da dovuto tempo per poter visitare l’immobile, oppure ancora nasconde informazioni utili alla potenzialità di partecipazione, ad esempio non informa che il contratto d’affitto è nullo o l’inquilino non sta pagando l’affitto, oppure ancora non ci informa sulle spese condominiali o non ci vuol far vedere l’immobile perché “il Giudice ha detto…” allora anche lui sta facendo TURBATIVA?!

Per concludere, spesso la paura che ci fanno queste figure ci impediscono di vederli per quello che effettivamente sono: delle persone al servizio della legge e che la Legge è Uguale per Tutti, quindi anche per loro.

Io temo di più questi zelanti pseudo professionisti che allontanano l’utente finale dalle procedure creando quindi dissesto tra i soggetti protagonisti; quelli che veramente dovrebbero essere tutelati. gli attori sono e rimangono il proprietario e gli aventi diritto al credito.

Se tutti facessero il loro lavoro per come viene loro assegnato, forse questo mondo non farebbe cosi paura ai più.

Detto ciò conosco moltissimi Periti, custodi e Delegati, che fanno veramente bene il loro lavoro e che si prestano a semplificare e non ad appesantire la cosa, ma io ci lavoro ogni giorno e so bene chi fa bene e chi fa male.

Questo articolo è per coloro che, approcciandosi solo una volta a questo mondo, hanno inciampato nelle figure sopra descritte.

TURBA la cosa, ma è cosi….

Leave a comment

You must be logged in to post a comment.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.