Ma in effetti cosa è un SALDO e STRALCIO?

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Miti e leggende si nascondono anche dietro questo termine “SALDO & STRALCIO”

e anche qui ne ho sentite di ogni tipo forma e fantasia!!!!

“… basta che vai in banca e dici che la casa vale di meno….”
“… chiami il Direttore e lui ti dice se….”
“…. Le banche oggi accettano di tutto… Se no falliscono”
“… Dopo tutto cosa ci vuole?!?”
Beh… Partiamo da un Principio fondamentale…
Una Casa che Valeva 100.000, che hai Comperato a 120.000 in Piena Bolla che hai fatto peritare 180.000 per ottenere un Mutuo da 150.000 per pagare Iva, Notaio, Imposte, Agenzia, Mobili, Scooter Nuovo e Ferie all’estero e che, a causa degli avvenimeti del mondo non hai più possibilità di pagare, Come pensi possa esser “Stralciata” a 80.000 euro ?!?!
Il saldo e stralcio Giudiziale NON È QUESTO…. Ma soprattutto si inserisce in un lasso temporale ben preciso.
Allora, attraverso questi 4 STEP facciamo un po di chiarezza…

Saldo e stralcio: cos’è e come funziona?

Per saldo e stralcio  si intende l’offerta ad una terza persona (o società)  di una somma di denaro inferiore al debito reale in essere. A titolo di esempio ipotizziamo che Mario Rossi ha in essere un debito nei confronti di una Banca per un totale di € 100.000,00 + 8.000,00 relativi ad interessi di mora + € 3.000,00 per le spese legali. Mario, che non dispone di tutta questa somma per varie vicessitudini, offre alla società un importo, omni comprensivo di spese, capitale, interessi pari ad € 80.000,00. Mario ha pertanto fatto un offerta saldo e stralcio di importo inferiore al debito in essere  ed in caso di accettazione da parte della Banca, Mario estinguerà tutto il suo debito e pertanto nulla sarà più dovuto alla banca o alla finanziaria.

E questa la la teoria da Dizionario…
resta chiaro CHE LA SOCIETA’ finanziaria o la Banca in questione NON ACCETTA DETTA PROPOSTA cosi, su 2 piedi, ma ne valuta:
– l’attuale stato di insolvenza (non paghi da 6 rate o da 6 anni!?);
– la differenza Tra Valore di Perizia e Valore di Offerta;
– Il lucro Cessante;
– la possibilità di aggredire Mario su altri Fronti finanziari (vedasi Pignoramento del 1/5 Stipendio, Delega, Pignoramento di altre unità immobiliari in capo agli eventuali garanti di Mario, pignoramento verso terzi, ecc ecc)
– i Ribassi d’asta;
– altre Special Situation di ogni singolo Case History;

Saldo e stralcio: quando posso richiederlo?

Generalmente l’offerta saldo e stralcio si offre ad una banca o una finanziaria o a eventuali altri aventi diritto al credito, dal momento in cui la pratica di prestito o mutuo o il recupero di tutte le eventuali altri somme sono andate in contenzioso; il debitore (cliente) offre alla controparte (creditore banca o finanziaria) una somma inferiore per estinguere definitivamente il debito. Ovvio che per negoziare con una banca o finanziaria un offerta saldo e stralcio, il debitore deve essere certo di possedere la somma offerta, altrimenti tutti questi sforzi risulterebbero nulli, se non DANNOSI alla procedura di saldo e stralcio stesso.
Uno dei più grandi errori che si commette nel saldo e stralcio de Noantri è quello di non considerare TUTTI gli attori che compongono la trattativa… E spesso l’improvvisazione porta a fare una becera trattativa con un non ben specificato avvocato “della Banca” che in realtà nemmeno ha incarico di chiudere in stragiudiziale, ma è il semplice referente a procedere in contenzioso, e ha 22 passaggi da fare prima di capire pure lui, che non conosce  le regole del gioco del Saldo e Stralcio, cosa può fare.
Saldo e stralcio: da dove partire?

Per prima cosa, come detto sopra, il debitore deve essere certo di disporre di una determinata somma di denaro (spesso proveniente dalla Vendita dell’immobile – perchè qui non stiamo facendo accademia, ma stiamo parlando di proprietari di casa con l’immobile PIGNORATO- ndr) quella che si rende disponibile di offrire al creditore. E’ naturale pensare, e anche la Banca e la finanziaria lo sanno, che un cliente MOROSO e in DIFFICOLTÀ non disponga della somma Totale per definire la posizione, ma che questa spesso (molto molto spesso) derivi dalla commercializzazione ad un Valore EQUO dell’immobile oggetto della chiusura; sulla equità del valore, faremo un capitolo a parte più avanti.
Basti per ora sapere che se un immobile che VALE 100.000 euro, ha debiti per 150.000 euro ed’è all’asta a 80.000 non ha nessuna logica di stralcio offrendo 20.000 euro…
Torneremo più avanti su questo argomento, ma ricordate che TUTTO HA UNA LOGICA ED UN EQUILIBRIO.
Saldo e stralcio: quanto posso offrire?

Non esiste e lo ribadisco NON ESISTE un importo o meglio una percentuale prestabilita e preconfezionata, ma è il frutto di un lavoro di analisi, strategia, conoscenza e capacità di chi segue nello specifico questo argomento.
Ed’è fondamentale sapere che Non TUTTO È STRALCIABILE… Ma esiste sempre una soluzione….

In sintesi a quanto avete letto sopra, sperando di aver dato una visione più veritiera rispetto a quanto si “sente dire”, avrete intuito che i punti fondamentali di un saldo e stralcio, in sunto, sono:
– LA VOLONTÀ del debitore di Voler ESTINGUERE I SUOI DEBITI in maniera TOMBALE
– LA DISPONIBILITÀ liquida per poterlo fare (le cifre possono provenire dalla vendita del bene , per esempio, sottoposto a pignoramento);
– LA VOLONTÀ di tutti i CREDITORI ad accettare, a fronte di NON ALTRA DISPONIBILITÀ, una somma nettamente inferiore a quanto dovuto;
– IL GIUSTO TEMPO di maturazione della trattativa;
– L’ASSISTENZA FATTA DA SPECIALISTI DEL SETTORE… Perchè l’improvvisazione, la non conoscenza delle regole e delle possibità e il modus operandi non corretto PORTA ALLA ROTTURA della trattativa.

in effetti la gestione di un saldo e stralcio è più paragonabile a una partita a scacchi che ad una partita a tennis.